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Lettera
dei Comitati Toscani alle istituzioni
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INVIATO PER FAX E POSTA ELETTRONICA Al Presidente della Commissione
Ambiente del Senato On. Fausto GIOVANNELLI Arezzo, Firenze, Livorno, Lucca, Pisa, Prato, Siena, 1 Settembre 2000 Siamo fortemente indignati nell'apprendere che la Commissione Ambiente del Senato, ha licenziato in data 06 luglio 2000 "il disegno di legge contro l'inquinamento Elettromagnetico", approvando l'emendamento 4.67 del Relatore che introduce "l'obbligo per le Regioni di adeguare la propria legislazione ai limiti di esposizione, ai valori di attenzione e agli obbiettivi di qualita', definiti dai Decreti del Governo". La Legge cosi' concepita priverebbe le Regioni di quell'autonomia che oggi consente loro di individuare eventuali limiti piu' cautelativi per la salute dei cittadini e risulterebbe in palese contrasto con la Sentenza della Corte Costituzionale 382/99, che ha legittimato il diritto delle Regioni a fissare limiti piu' rigidi, dettati dall'esigenza di tutelare la salute dei propri cittadini, compito fondamentale degli Enti locali. Ulteriore motivo di sconcerto e' la modifica del testo approvato dalla Camera che lega il valore di attenzione al rapporto costi/benefici, introducendo un principio incostituzionale di mercificazione della salute e la mancata approvazione dell'emendamento che stabiliva le modalita' del risanamento tenendo conto degli obiettivi di qualita' e non certo dei valori di attenzione addomesticati all'interesse economico di parte. Noi riteniamo che l'approvazione dell'uno e la mancata approvazione dell'altro peggiorino in modo irrimediabile la proposta di Legge in oggetto, gia' poco attenta alle istanze che da tempo i cittadini rivolgono alla classe politica per una maggiore tutela della salute pubblica. Esprimiamo ancora forti preoccupazioni per l'ambiguita' del testo normativo riguardo alla riduzione dei rischi da inquinamento elettromagnetico sui treni ad Alta Velocita'. Vi chiediamo pertanto di apportare al Disegno di Legge le modifiche necessarie; se cio' non accadesse rimarrebbe inascoltata la voce dei cittadini che individualmente o in societa' civile organizzata in comitati ed associazioni , ha posto all'attenzione della classe politica centrale e locale oltre che dei tribunali amministrativi, civili e penali, la necessita' di minimizzare i rischi derivanti da esposizione involontaria e duratura ai campi elettro magnetici, ottenendo significative precedenti risposte che altrimenti verrebbero vanificate. Seguiremo con particolare attenzione e partecipazione gli sviluppi che in Sede Istituzionale avranno la nostre richieste, sperando che l'interesse per la salute dei cittadini e la tutela del territorio prevalgano su ogni cosa. Ci riserviamo inoltre di usare nel prossimo futuro ogni forma di lotta che riteniamo opportuna affinche' prevalgano gli interessi legittimi dei cittadini su quelli delle lobby di potere ed economiche. COORDINAMENTO REGIONALE
COMITATI TOSCANI ELETTROSMOG aderente al CO.NA.CEM CODACONS TOSCANA Carmela Apollaro COMITATI DI FIRENZE Alberto Chiostri ASSOCIAZIONE DEI COMITATI
PER LA TUTELA DELLA SALUTE E DEL TERRITORIO CO.NA.CEM AREZZO CO.NA.CEM LIVORNO CO.NA.CEM PISA COMITATI DI LUCCA CO.NA.CEM PRATO CO.NA.CEM SIENA
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