COMUNICATO STAMPA DEL 16 OTTOBRE 2004
LA IS ARENAS SRL PERDE TUTTE LE BATTAGLIE
PENALI CONTRO
I VERDI DI ORISTANO
Dopo 9 anni di odissea giudiziaria si concludono definitivamente tutti i processi penali intentati contro i Verdi di Oristano per la vicenda del proposto e contestato villaggio immobiliare di Is Arenas (Narbolia e San Vero Milis).
Ieri 15 ottobre a Roma, la Quinta Sezione della Corte di Cassazione, nell’ultimo e irreversibile grado di giudizio, ha scagionato da ogni accusa Andrea Atzori e Nicoletta Selis esponenti locali dei Verdi, denunciati dall’immobiliare Is Arenas a causa del contenuto di un sito internet.
Si trattava della terzo processo contro Andrea Atzori scaturito a causa del caso della speculazione immobiliare di Is Arenas.
“E’ la vittoria delle dune e del bosco costiero di Is Arenas-ha dichiarato Andrea Atzori- Per me e’ la fine di un’incubo e di una persecuzione che ho dovuto patire per esclusivi motivi di opinione.”
Tutte e tre le querele legate alla vicenda Is Arenas si sono ora concluse definitivamente e le sentenze sono passate in giudicato.
Ecco il riepilogo delle sentenze che hanno scagionato gli ambientalisti da ogni accusa di diffamazione:
1)Sentenza di assoluzione “perché il fatto non sussiste”n/ 324/02 del 9/42002 della Corte d’Appello di Cagliari denuncia di Paolo Sulis, presidente circoli golfistico Sinis, del 16 novembre 1995;
2)Sentenza di non luogo a procedere”perche’ il fatto non sussiste”del G.U.P. di Oristano del 25/2/2000 denuncia del legale della Is Arenas srl , avv. Giovanni Frau:
3) Sentenza di non luogo a procedere”per mancanza di querela” della Corte d’Appello di Cagliari, n.599 dell’1/12/2003, denuncia del rappresentante della Is Arenas srl Raffaele Stracquadanio, confermata ieri 15 ottobre 2004 dalla Corte di Cassazione, Quinta Sezione Penale a Roma.
“Hanno scatenato invano contro di me un pool nazionale di avvocati per tapparmi la bocca.Queste sentenze dimostrano che l’interesse pubblico alla tutela ambientale e’ prevalente all’interesse privato di una srl..Ora penso sia giunto il momento che rinuncino definitivamente alla realizzazione di questo scempio ambientale. Ne approfitto per lanciare un appello al presidente della Giunta Regionale Soru affinché istituisca al più presto il Parco Naturale Regionale del Sinis-Montiferru, cosi’ come previsto dalla legge regionale 31 del 1989”.
Oristano 16 Ottobre 2004 Andrea Atzori