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venerdì 28 aprile 2000, S. Valeria  
   
LEGAMBIENTE
«Ecomostro figlio di un turismo involuto»


CAGLIARI. «Ecomostro figlio di un turismo involuto». Così il responsabile nazionale di Legambiente per le aree protette e il territorio, Fabio Renzi, ha definito il progetto turistico a Is Arenas. «La Regione - ha detto - per dare il via alla realizzazione della struttura ricettiva non ha ritenuto necessaria la valutazione d'impatto ambientale, prevista dalle direttive comunitarie, nè la valutazione d'incidenza, prevista per le opere da realizzare nei siti di importanza comunitaria. Si tratta di un atteggiamento incomprensibile: non a caso l'Unione europea ha avviato una procedura d'infrazione e l'ex ministro all'Ambiente Edo Ronchi ha chiesto, lo scorso 19 Aprile, di fornire entro 7 giorni la documentazione relativa agli adempimenti obbligatori omessi».
«Sono stati realizzati nell'area interessata - ha proseguito Renzi - due campi da golf per i quali sono stati tagliati circa diecimila alberi, con conseguente modifica di parte delle dune sabbiose. Fa inoltre scempio del paesaggio la struttura base di un albergo, la cui costruzione fu bloccata nel febbraio scorso dal ministero dei Beni culturali. Per la gestione dei campi da golf sono stati realizzati 18 pozzi idrici e un collegamento alla rete del Consorzio di Bonifica con una richiesta di utilizzo di oltre 300mila metri cubi d'acqua all'anno». «Legambiente - ha concluso Renzi - ritiene che la procedura amministrativa-autorizzativa seguita fin qui dalla Regione si ponga chiaramente fuori dalle normative nazionali e comunitarie e chiede pertanto il rispetto di quanto richiesto dal ministero all'Ambiente e dall'Ue».