ORISTANO  
sabato 30 settembre 2000, S. Girolamo  
   
NARBOLIA
Danni all'auto di un "verde"

m.c.

NARBOLIA. Per infrangere il vetro del lunotto della sua "Twingo", che aveva parcheggiato nelle vicinanze del Montegranatico, si sono serviti del metodo più classico: una candela d'auto. E poi hanno fatto ovviamente perdere le loro tracce. Fin qui potrebbe apparire come l'ennesimo atto vandalico dei soliti teppisti annoiati, oppure, un tentativo di furto da parte di topi d'auto, messi in fuga dai passanti. Ma il fatto che il proprietario dell'auto danneggiata sia proprio Andrea Atzori, l'ambientalista oristanese da anni in prima linea contro il progetto immmobiliare della società Is Arenas, apre una infinità di interrogativi. Fra questi, appunto, il sospetto che dietro quel vetro rotto, ci possa addirittura essere un tentativo di intimidazione nei confronti dell'ambientalista. È un quesito al quale stanno cercando di dare una risposta i carabinieri di Narbolia, ai quali, Andrea Atzori si è rivolto presentando una querela contro ignoti.
Atzori si era recato in paese per seguire i lavori di una conferenza, relativa ad uno studio svolto dall'Università di Sassari sul progetto Is Arenas. E pare sia stata una passante ad avvertirlo del danneggiamento contro la sua auto. È il secondo danneggiamento contro l'auto di Atzori che avviene, sempre a Narbolia, nel giro di pochi mesi: il 28 aprile scorso, infatti, qualcuno gli aveva rotto il vetro laterale destro.
Le indagini vanno avanti. Per ora sono ancora coperte da un comprensibile riserbo. Ma intanto Andrea Atzori ipotizza un movente che ricondurrebbe ad un'unica matrice i due episodi: «Suppongo che siano atti collegabili alla mia attività associativa dekl comitato internazionale per la salvaguardia dell'area ambientale di Is Arenas».
articolo del quotidiano La Nuova Sardegna di sabato 30 settembre 2000
-GLI ATTI DI VIOLENZA CONTRO I VERDI NELL' INTERROGAZIONE DEL SENATORE GIORGIO SARTO

-HOME PAGE DOSSIER IS ARENAS