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FILASTROCCA CONTRO
LA GUERRA
Gianni Rodari
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Ci sono cose da fare ogni giorno:
lavarsi, studiare, giocare, preparare la tavola a mezzogiorno. Ci sono cose da fare di notte: chiudere gli occhi, dormire, avere sogni da sognare, orecchie per sentire. Ci sono cose da non fare mai, nè di giorno nè di notte, nè per mare nè per terra: per esempio, la guerra.
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Avevo un fratello aviatore BERTOLD BRECHT |
Avevo un fratello aviatore.
Un giorno, la cartolina. Fece i bagagli, e via,lungo la rotta del sud. Mio fratello è un conquistatore. Il popolo nostro ha bisognodi spazio; e prendersi terre su terre,da noi, è un vecchio sogno. E lo spazio che s'è conquistato è sui monti del Guadarrama. E' di lunghezza un metro e ottanta,uno
e cinquanta di profondità. |
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Barbara (PREVERT) |
Ricordati Barbara
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LA NINNA-NANNA DE
LA GUERRA
TRILUSSA |
Ninna nanna, nanna ninna,
er pupetto vò la zinna dormi, dormi, cocco bello, sennò chiamo Farfarello Farfarello e Gujermone che se mette a pecorone, Gujermone e Ceccopeppe che se regge co le zeppe, co le zeppe d un impero mezzo giallo e mezzo nero. Ninna nanna, pija sonno ché se dormi nun vedrai tante infamie e tanti guai che succedeno ner monno fra le spade e li fucili de li popoli civili Ninna nanna, tu nun senti li sospiri e li lamenti de la gente che se scanna per un matto che commanna; che se scanna e che s ammazza a vantaggio de la razza& o a vantaggio d una fede per un Dio che nun se vede, ma che serve da riparo ar Sovrano macellaro. Chè quer covo d assassini che c'insanguina la terra sa benone che la guerra è un gran giro de quatrini che prepara le risorse pe li ladri de le Borse. Fa la ninna, cocco bello, finchè dura sto macello: fa la ninna, chè domani rivedremo li sovrani che se scambieno la stima boni amichi come prima. So cuggini e fra parenti nun se fanno comprimenti: torneranno più cordiali li rapporti personali. E riuniti fra de loro senza l ombra d un rimorso, ce faranno un ber discorso su la Pace e sul Lavoro pe quer popolo cojone risparmiato dar cannone! |
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Sarò disertore
Dario Bellezza |
Se viene la guerra
non partirò soldato. Ma di nuovo gli usati treni porteranno i giovani soldati lontano a morire dalle madri. Se viene la guerra non partirò soldato. Sarò traditore della vana patria. Mi farò fucilare come disertore. Mia nonna da ragazzino mi raccontava: "Tu non sei ancora nato. Tua madre ti aspettava. Io già pensavo dentro il rifugio osceno ma caldo di tanti corpi, gli uni agli altri stretti, come tanti apparenti fratelli, alle favole che avrebbero portato il sonno a te, che,Dio non voglia!, non veda più guerre". |
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SARAJEVO
Czeslaw Milosz |
Sarajevo
(da una poesia di Czezslav Milosz adattata da David Riondino)-1994 E adesso che sarebbe necessaria
la Rivoluzione e i loro uomini di stato scelgono
l'infamia ed accogliamo nell'indifferenza
il grido dei morenti adesso è chiaro che l'Europa
era soltanto un'impostura e Sarajevo che vi maledice significherà grazie a Paolo Sollier. Un altro
bel goal ! |
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SPEAK OUT
Lawrence Ferlinghetti |
E una paranoia immensa soffia
sulla nazione
e lAmerica trasforma lattacco alle sue Torri Gemelle nellinizio della Terza Guerra Mondiale la guerra contro il Terzo Mondo e i terroristi di Washington arruolano tutti i giovani e nessuno si fa sentire e danno la sveglia a tutti quelli col turbante e scaricano nel cesso tutti gli strani immigrati e rispediscono tutti i giovani di nuovo nei campi di morte e nessuno si fa sentire e quando vengono a fare una retata di tutti i grandi scrittori e poeti e pittori il Fondo Nazionale per le Arti dellAutocompiacimento non si farà sentire mentre tutti i giovani stanno uccidendo tutti i giovani di nuovo nei campi di morte e così adesso è ora che vi fate sentire voi tutti amanti della libertà voi tutti amanti della ricerca della felicità voi tutti amanti e dormienti nel profondo dei vostri sogni privati adesso è ora che vi fate sentire o maggioranza silenziosa prima che loro vi vengano a prendere
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EXPLICO ALGUNAS COSAS
PABLO NERUDA |
Chiederete: ma dove sono i lillà?
E la metafisica coperta di papaveri? E la pioggia che fitta colpiva Le sue parole, riempiendole Di buchi e uccelli? Vi racconterò tutto quel che m'accade. Vivevo in un quartiere Da lì si vedeva E una mattina tutto era in fiamme, Sciacalli che lo sciacallo schiferebbe, Davanti a voi ho visto Generali Chiederete: perché la tua
poesia Venite a vedere il sangue per le
strade, |