FEDERAZIONE PROVINCIALE DEI VERDI DI RIETI
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Che ci siano fratture dentro AN è cosa risaputa, ma che i due esponenti reatini alla Regione, Turina e Ciaramelletti, arrivino a proporci due visioni contrapposte delle problematiche reatine è francamente troppo. In questi giorni la città è tappezzata di manifesti, accompagnati da conferenze stampa, che sottolineano a caratteri cubitali la straordinarietà degli interventi regionali sulla provincia di Rieti.
Quasi 1000 miliardi del vecchio conio sarebbero arrivati dalla Regione al reatino grazie all’assessore Ciaramelletti. Un cifra enorme. Quasi 7 milioni per ogni abitante della provincia, neonati e ed extracomunitari compresi. Aldilà che il pensiero va subito alla battuta “Chi li a visti ?”, si tenta di presentare una Regione non più matrigna verso il reatino che al contrario beneficia enormemente dell’opera della Pisana, perfino più delle altre province laziali. Questo è il messaggio che in tutta evidenza sta cercando di dare l’assessore Ciaramelletti. Il controaltare è quello del consigliere Gianni Turina, sempre di AN, che in questo periodo prenatalizio tira fuori dal cilindro la sua proposta che poggia su assunti diametralmente opposti. Qui siamo in emergenza totale, dice Turina, e la Regione non ha mai fatto nulla per Rieti, tanto che si può riparare solo attraverso un provvedimento estremo, una riparatrice “Legge speciale per Rieti”.
Due visioni completamente opposte, entrambe paurosamente demagogiche, entrambe legate a percorsi elettoralistici neanche tanto rivolti a favore della loro parte politica, ma del tutto individuali. Vediamo perché.
Quando Ciaramelletti parla di 477 milioni di euro arrivati a Rieti in 5 anni, dimentica di dire quanto di quella cifra fa parte dei trasferimenti statali e di rito, quanti sono arrivati grazie a leggi e progetti precedenti , e quanti si devono realmente a sue iniziative..
Un parte considerevole riguarda la voce sanità, soldi assolutamente mal spesi, con la radioterapia prevista dalla passata giunta e da questa sbandierata ma tutt’ora inesistente, le infrastrutture paurosamente deficitarie (si veda il caso del parcheggio dell’ospedale, dei scandalosi affitti miliardari a favore di privati ecc.), per una gestione sanitaria insomma assolutamente impresentabile e scandalosa tanto da costringere Storace a rimuovere di recente il manager che aveva nominato insieme a Ciaramelletti. Ci vuole una bella faccia tosta a magnificare gli interventi della Regione a favore della sanità reatina. Per il resto l’impegno della regione verso il reatino, a detta dello stesso Ciaramelletti, riguarda fondi per il turismo, tutt’ora fermo a parte il progetto Va.Te (navigabilità del Tevere) che risale però alla precedente giunta, e il Cammino di Francesco, progetto dell’APT di Rieti, e quindi, citando dall’elenco che egli stesso fa, il concerto dei Manatthan trasfer, quello di Uto Ughi, l’acquisto dell’organo per la chiesa di S.Domenico e ci sembra di aver scorto la sponsorizzazione regionale anche per la Sagra dei Sardamirelli. Ovviamente non dimentichiamo i miliardi arrivati a Roccantica per la “Scuola del vetro”, della quale si sente parlare con cadenza annuale per le pluri inaugurazioni ricevute da parte di Storace. Non commentiamo le cifre miliardarie che egli si ascrive per del terremoto, dimenticando di dire che si è trattata della semplice gestione dei fondi stanziati dal passato governo. Il consigliere Turina propone invece per Rieti una vera e propria legge speciale, una legge di quelle a cui si lega in modo indelebile il proprio nome, un “legge Turina” per intenderci.
Peccato che ci si era gia pensato, ed è bene avvertirlo che gia giace nei cassetti della regione una legge speciale per Rieti gia approvata sulla quale non è mai stato messo un euro dalla giunta Storace. Se nessuno proprio ha voglia di farlo, lo facciamo noi, e lo avvertiamo che neanche dopo una ricca abbuffata di sardamirelli, troverà qualcuno disposto a credere ad una legge regionale emanata a legislatura ormai di fatto scaduta, e in piena campagna elettorale.
Da parte nostra crediamo che i problemi dei rapporti tra Rieti e Regione, non si risolvono a suon di leggi speciali ma solo tramite rapporti e progetti seri.. Se cosi fosse l’attività della Regione si risolverebbe nell’approvare una serie di leggi speciali per ogni provincia. Abbiamo insomma il sospetto, che alla Pisana si ragioni un po’ cosi. Le grandi scelte strategiche vanno fatte nelle altre province, mentre a Rieti, qualche concerto e una legge speciale per far contento il consigliere locale di turno, non la si nega a nessuno. Ovviamente leggi non finanziate si intende.
15/12/2004
La Federazione Provinciale dei Verdi di Rieti

 

15/12/2004