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ANCORA CLAMOROSE GAFFE DA PARTE DI EMILI
Vorremmo evitare di polemizzare con il sindaco Emili, ma francamente
l’atteggiamento che manifesta è disarmante, ed è
decisamente pericoloso.
Speriamo solo che le sue deprecapibi posizioni derivno dal fatto
di essere contornato da persone assolutamente incapaci, perché
in caso contrario non resta che pensare ad una sua inaccettabile
malafede.
1- Come si possono sostenere tesi inverosimili come quella della
possibilità da parte di Marrazzo di sospendere le istallazioni
di antenne, e diramare a mezzo comunicati stampa un supporto legislativo
quale quello della legge 36, legge quadro sull’elettromagnetismo
del 2001. Come si fa a non aver capito ancora che la battaglia
sull’elettrosmog nasce proprio dalla mancata applicazione
di quella legge, che ha trovato l’unico strumento attuativo
nel famigerato decreto Gasparri. Una gaffe clamorosa quella di
Emili. Ci dica se deriva dall’incmpetenza dei suoi collaboratori,
oppure da un suo decprecabile atteggiaemnto indirizzato a fuorviare
i cittadini.
2- Emili continua ad insistere sul suo percorso paternalistico
fatto di mediazioni ad personam in base al quale li dove la gente
si indigna si cerca di spostare l'antenna da qualceh aaltra parte.
Tale percorso, che noi Verdi contestiamo da anni, ha prodotto
dei precisi risultati che dal Comune di Rieti si continuano vergognosamente
a smentire. Rieti ha il più alto indice del Lazio nel rapporto
tra antenne e popolazione con una distanza paurosa rispetto alle
altre provincie del Lazio, ed il secondo rispetto alla superficie
territoriale dopo Roma. ? Siamo o non siamo davanti ad una anomalia
a cui porre rimedio? Come si fa a smentire l’evidenza di
dati oggettivi derivanti da uno studio istituzionale promosso
dalla stessa giunta Storace, e le cui fonti non sono date da stime
discutibili, ma dai dati forniti da TIM, Vodafone, HRG e Wind?
Come si fa a dire ai cittadini che sono invenzioni dei Verdi?
Le due tabelle che alleghiamo sono tratte dal Rapporto sullo stato
dell’ambinte del Lazio, redatto dalla Regione Lazio e pubblicato
di recente con prefazione di Storace e dell’allora assessore
all’mbiente Saraceni. I dati sono per altro aggiornati al
giugno 2004, e la situazione a Rieti è palesemente evoluta
in peggio.
Come si fa perpetrare in una strada che ha condotto a questa
inverosimile situazione? Per favore Emili la dialettica politica
va bene, ma non si può improvvisare fino a questo punto.
I cittadini sono informati e vanno rispettati, e non presi in
giro con clamorose menzogne.
La Federazioen Provinciale dei Verdi
23 maggio 2005
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