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Al suono di “Una regione governata con il cuore”,
ma noi aggiungiamo, “senza cervello”, Storace inaugura
con grande enfasi il parcheggio dell’ospedale dimenticando
gli anni di ritardo che dovrebbero indurre ad un po’ di
pudica vergogna, piuttosto che a tanto clamore condiviso da tutti
i candidati alle regionali del centro-destra schierati ad usufruire
dell’ennesimo spot elettorale pagato dai cittadini.
Troppe dimenticanze in questa vicenda a cominciare
dal fatto che si tratta di un “parcheggio provvisorio”,
e già l’idea di dover inaugurare un parcheggio provvisorio
genera un po’ di umorismo.
Ma quel parcheggio provvisorio ha invece tutta l’aria
di restare definitivo, e qui la questione si ingarbuglia ulteriormente
per vari motivi.
Il primo è quello che è quel fondo
agricolo su cui è stato realizzato il parcheggio non è
di proprietà pubblica ma privata, ed è stato acquisito
in affitto dalla AUSL. Non crediamo che esistano in Italia altri
casi di parcheggi realizzati su terreni in affitto.
Il secondo è che esso non ha alcun collegamento
logistico con l’ospedale, e quindi i cittadini una volta
parcheggiata l’auto, dovranno tornare sul viale e percorrere
un lungo tratto di strada a piedi.
C’è in più il fatto che in quell’area
sarebbe dovuto sorgere un parcheggio realizzato tramite oneri
di urbanizzazione da parte di alcuni privati. Perché lo
si è invece realizzato con i soldi pubblici, che poi sono
dei cittadini?
Insomma non si comprende davvero tanta enfasi per
un opera che non solo non è stata realizzata “con
cuore”, ma sicuramente “senza cervello”.
Roberto Lorenzetti
Presidente Provinciale dei Verdi
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