FEDERAZIONE PROVINCIALE DEI VERDI DI RIETI
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Il comitato NO-TAV della Val di Susa prende contatto con il comitato che ha smascherato le scelleratezze del tracciato della ferrovia Passo Corese-Osteria Nuova.
Attraverso il comune di Fara Sabina la notizia è stata data ai responsabili del comitato Angelo Silvestri e Aldo Zevini (responsabile anche dei Verdi di Fara)
Una rete che attraversa tutta l’Italia dalla Val di Susa a Messina passando per Fara Sabina sis ta opponendo al modo con cui si intendono imporre le opere sconvolgendo territori senza che le amministrazione comunali ne tantomeno i cittadini possano dire la loro.

Intanto l’On. Paolo Cento dei Verdi, vice presidente della Commissione giustizia della camera, ha presentato una interrogazione ai Ministri delle infrastrutture e dell’ambiente sottolineando l’incongruenza del progetto e le enormi contraddizioni che presenta.
In modo particolare l’On. Cento che si è sentito con il presdiente provinciale Roberto Lorenzetti, ha sottolineato come un progetto che nasceva per collegare Rieti a Roma, si riduce alla semplice realizzazione di un breve tratto da Passo Corese a Osteria Nuova affidando ad improbabili evenienze del futuro la possibilità di raggiungere il capoluogo sabino.
Roberto Lorenzetti rilascia la seguente dichiarazione:
“Chi non ricorda il 2002 quando il ministro Lunardi in piena campagna elettorale arrivò a Rieti sostenendo al cinema Moderno, attraverso schemi e grafici e tabelle di marcia, che nel 2004 si sarebbe potuta inaugurare la ferrovia Rieti-Roma. Siamo nel 2006 e questi signori il sen Cicolani e l’On. Rositani, si presentano con un progetto parziale sul quale non concordano neanche loro, che devasta completamente il territorio e non raggiunge nessun obiettivo. Un progetto che da mesi si annuncia come finanziato e che invece allo stato attuale, per loro stessa ammissione, non lo è affatto e lo sarà, semmai dopo la conferenza dei servizi e la redazione del progetto esecutivo.
Insomma una grande presa in giro per i cittadini di Rieti e della Sabina che da 160 anni attendono questa opera e si ritrovano investiti da una vera e propria nuvola di fumo. Tutto questo a due mesi dalle elezioni.
I verdi di Rieti insistono nel sostenere la realizzazione di questa ferrovia e vedono oggi comprovate le loro perplessità che hanno sempre manifestato. In questo modo e con le scorciatoie della legge obiettivo, questa opera non l’avremo mai”.

La Federazione provinciale dei Verdi di Rieti

GENNAIO 2006