
(elezioni provinciali, collegio 36)
Il nostro candidato
Mentana
Mentana, Monteflavio, Montorio R., Moricone, Nerola, Palombara Sabina, Sant'Angelo Romano e una parte di Fonte Nuova
Altra questione importante ma molto spinosa è quella della viabilità, che anzi rischia di diventare una battaglia per la vivibilità. Tor Lupara e Santa Lucia infatti sono ormai al collasso. Bisogna mettere mano al problema con provvedimenti sostanziali e coraggiosi. Pur essendo ambientalista convinto, sono disposto anche a valutare la possibilità di far passare una o più strade all'interno del territorio di un parco, purché questo sacrificio sia davvero necessario e funzionale a un intervento non dico risolutore ma quantomeno molto efficace.
Il terzo argomento che voglio discutere riguarda i rifiuti. Nonostante un assessore dei Verdi abbia varato tempo fa la raccolta differenziata, l'attuale giunta ha fatto in modo di vanificare tutti gli sforzi per uno smarrimento intelligente dei rifiuti, senza presentare controproposte né occuparsi minimamente del problema.
Abbiamo recentemente presentato un progetto al Comune di Mentana. Ci hanno ringraziato, ma credo che stia ancora sulla stessa scrivania, come se non esistesse.
Perché votarmi? Io credo di essere una persona semplice, non sono abituato alla vita politica come la si intende normalmente. Sono molto schietto, e questo può avermi dato in passato degli svantaggi, da un punto di vista per così dire strategico. Ma non mi interessa, quello che ritengo importante è l'onestà, la capacità di ascoltare ciò che la gente ha da dire, l'equilibrio necessario per difendere le proprie idee senza arroccarsi sulle proprie posizioni.
Felice ha 53 anni, è sposato e ha due figli. Nel '90 ha cominciato a interessarsi attivamente di politica, nel '93 si è candidato come sindaco a Mentana con i Verdi, Rifondazione e la Rete. Ha scelto di vivere in aperta campagna, e la cura per la sua terra è la sua più grande passione.

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