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LA TASSA ABUSIVA SULLA
TASSA
La TIA, letteralmente
tariffa per l’igiene ambientale, è la tassa che ha sostituito in alcuni
Comuni la Tarsu, acronimo di tassa sui rifiuti solidi urbani.
Poiché la Tarsu è
esplicitamente una tassa, alla stessa non si applica l’Iva (ancora è
vigente in alcuni Comuni), altrimenti si finirebbe con il pagare una
tassa su un’altra tassa.La Tia, invece, essendo formalmente una
“tariffa”, è stata ritenuta dall’Agenzia delle entrate e dai vari Enti
gestori (Comuni e società municipalizzate) come un qualsiasi
corrispettivo per un servizio con conseguente applicazione dell’Iva. Per
l’esazione della Tia, infatti, viene inviata una fattura nella quale,
salvo forse qualche eccezione, è stata applicata, almeno fino ad oggi,
l’Iva.
La sentenza 238/2009 della
Corte Costituzionale ha esplicitamente riconosciuto, dopo che anche la
Corte di Cassazione si era pronunciata in tal senso, che la Tia è una
tassa e che sulla stessa non deve applicarsi l’Iva. Tuttavia, mentre il
giudizio della Corte di Cassazione, per quanto autorevole, si applica
solo al caso singolo, il giudizio della Corte Costituzionale ha una
portata generale e definitiva: ad esso tutti devono conformarsi. Ecco
perché, dopo la sentenza della Corte Costituzionale, non vi è più alcun
dubbio sul diritto al rimborso dell’Iva che è stata erroneamente
applicata e versata pagando la Tia.
Per potere esercitare tale
diritto bisogna aver conservato la ricevuta dei pagamenti (è bene
disporre anche della fattura)effettuati negli ultimi due anni. Il
diritto al rimborso spetta, infatti, solo per gli ultimi due anni. Su
quest’aspetto è bene fare una precisazione. Alcune associazioni di
consumatori sostengono, ancora oggi, che si ha diritto al rimborso per
gli ultimi 10 anni.
RIFIUTI: PARLARE DI INIQUITA' E'
RIDUTTIVO. MENTRE SI DA IL VIA ALLO SCUDO FISCALE, I CITTADINI PAGANO
TASSE SULLE TASSE.
Iva
sulla Tia, Federconsumatori: ''Le famiglie vanno rimborsate''


" FURBATA" DELL'ENEL ?

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BOLLETTA TROPPO CARA??

LA VARIAZIONE ISTAT MESE PER MESE DEGLI ULTIMI 24
MESI

"Non buttare il
biglietto"
Tutti i titoli di abbonamenti al bus
o al treno fatti dal primo gennaio al 31 dicembre 2008 saranno
detraibili dalle tasse, secondo il comma 309 della Finanziaria 2008
Il comma 309 della Finanziaria 2008 è
ancora sconosciuto ai più,
E proprio il comma 309 riserva una
gradita "sorpresa" agli utenti del trasporto pubblico: dalla
dichiarazione dei redditi 2009 saranno detraibili (al 19% e fino ad un
tetto massimo di 250€) i costi sostenuti per abbonarsi alla rete dei
trasporti pubblici, sia essa metropolitana (bus, tram, metro) o
ferroviaria.
Proprio per la scarsa informazione che ci sembra esistere su quest´argomento
abbiamo deciso di linformare che è meglio "Non buttare il
biglietto", altrimenti poi sarà troppo tardi e senza pezze d´appoggio
la detrazione non la si può ottenere.
Sarebbe opportuno che gli enti amministrativi preparino un volantino
dove si spiega l´opportunità offerta dalla Finanziaria. Cercheremo di
creare un volantino da inviare per via via elettronica ai Comuni, alle
aziende dei trasporti, ai mobility manager delle grandi aziende, alle
associazioni dei consumatori, a tutti quanti potranno riprodurlo e
stampare i loro volantini da distribuire ai passeggeri.
Inoltre manderemo l´avviso anche ai
genitori dei ragazzi delle scuole medie ed elementari attraverso la
nuova news-letter "cavallino-treporti_scuola@yahoogroups.com
al Comune finchè possa usare le loro news letter.
E´ importante far conoscere il
provvedimento, a più persone possibili, anche perché potrà funzionare da
incoraggiamento all´uso dei mezzi pubblici. Sommando lo sgravio fiscale
alle preoccupazioni dovute all´aumento della benzina che rende sempre
più costoso l´uso dell´auto.

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Guida pratica per scegliere e riconoscere il pesce
fresco
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PresentazioneInformare ed educare il consumatore
alla conoscenza delle varietà del pesce fresco e di acquacoltura.
E' questo il principale obiettivo della nuova pubblicazione
"La qualità del pesce fresco merita attenzione" (file in formato
.pdf) realizzata dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e
Forestali (Mipaaf).
L'opuscolo, che mira a promuovere un consumo consapevole e la
salvaguardia delle specie protette, contiene preziose informazioni
sull'importanza di una sana alimentazione, su come riconoscere e
cucinare il pesce fresco, oltre ad essere provvisto di una serie di
utili schede informative sulle principali varietà di pesce in
vendita.
Il consumatore potrà chiarire i suoi dubbi a proposito
dell'etichettatura, imparare a pulire il pesce, operazione facile ma
delicata e che va differenziata a seconda delle dimensioni del pesce,
e non mancano notizie su come conservarlo.
Si parla, tra l'altro, delle varietà di pesce azzurro e delle tre
classi di molluschi. Un'intera sezione è infine dedicata all'acquacoltura,
un comparto in piena espansione, in grado di rappresentare una
importante risposta alle necessità di mercato e di salvaguardia delle
risorse marine. La pubblicazione infatti ricorda che il pesce d'acquacoltura
apporta proteine nella stessa quantità e della stessa elevata qualità
del pesce di cattura.
Un'altra sezione è riservata anche alle specie protette, come i
datteri di mare, per i quali è fatto assoluto divieto di pesca e
consumo, o come i bianchetti e i rossetti, la cui pesca è limitata
soltanto in alcuni periodi dell'anno.
Fonte: Mipaaf
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COME TI VENDO LA MUSICA

ADSL e fonia, così si passerà da un
operatore all'altro.
in arrivo nuove regole, con
effetti sui diritti degli utenti di cambiare fornitore senza subire
blackout. Unico rischio: aumenti sulle linee ADSL senza linea Telecom.
I consumatori: bene così, ma vigileremo.
( LEGGI)

CANONE/TASSA RAI.
I
METODI PIU' COMUNI PER ESTORCERLO A CHI NON HA LA TV
(leggi)

DECALOGO: REGOLE E CONSIGLI PER NON
CORRERE
RISCHI IN OCCASIONE DEI SALDI 2007
(leggi)

È naturale il gelato artigianale?
Il gelato venduto sfuso è preparato con
ingredienti genuini o è fatto “con le polverine”? (leggi)

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Le Guide Verdi
di Verdelitorale

Gli Uccelli di Cavallino-Treporti
Richiedile Gratuitamente a:
Verdelitorale Le Guide Verdi, Fermo Posta
Ufficio Postale di Cavallino
30013 Cavallino (Ve)
e-mail:
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fax: 178,2232250
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GUIDA PRATICA PER SCEGLIERE E RICONOSCERE IL
PESCE FRESCO
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ALTROCONSUMO CANCELLATA DALL'ORGANISMO PUBBLICO DELLE ASSOCIAZIONI
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