Progetto OASI

NATURA aCcESSIBILE

            17-01-10                                                           

 

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PROGETTO “OASI”  UNA SFIDA CONTRO IL DEGRADO,

UN PROGETTO PER  PER LA COMUNITA'

 Nel Comune di Cavallino - Treporti,  più precisamente a Punta Sabbioni, lungo il  “Lungomare San Felice”,  tra laguna e mare, e' presente  un area demaniale con una struttura abitativa di proprietà di un Consorzio Pubblico (Consorzio Basso Piave), oggi parzialmente in disuso e per decenni lasciata all’incuria e al degrado. Un’Area che potrebbe diventare un centro ambientale protetto, (unico per tutto il territorio della penisola), punto di partenza per escursioni, per avvistamenti, di incontro per associazioni. L’Area ha un habitat ancora parzialmente indisturbato e di grande pregio ambientale, in cui si può osservare l’evoluzione della laguna, la migrazione dell’avifauna, lo studio del territorio circostante. E' facilmente raggiungibile da Venezia e dal resto della Laguna Nord (Burano, Murano, ecc.) con le motonavi del servizio pubblico con imbarco a  Punta Sabbioni, in barca, in bicicletta e a piedi. Altro aspetto importante, l’area  con la sua vista laguna può entrare, con pieno titolo,  parte integrante del Parco della Laguna Nord.

 IL PROGETTO

Le oasi e i parchi naturali, sono tra gli ultimi lembi di territorio del nostro paese dove ancora si può entrare in contatto con la bellezza di una natura incontaminata. Queste sono aree di interesse naturalistico per l’osservazione e lo studio della natura circostante, svolto poi a per tutelare  biotopi ed ecosistemi  sempre più rari rendendoli al limite dell’estinzione.Nella Penisola di Cavallino Treporti, “area di  enorme interesse nauralistico”, li possiamo trovare nelle zone riconosciute e certificate SIC e ZPS, attualmente non esiste nessuna di questa area Area divenuta Parco o Oasi naturalistica. L’obiettivo è quello di creare nell’ex casa del Consorzio di Bonifica,  una  struttura per l'educazione ambientale e la divulgazione dei problemi della conservazione dell'ambiente circostante, fornire materiale per la ricerca in campo ecologico e naturalistico e punto d’incontro per attività ambientali e culturali.

EDUCAZIONE PER I GIOVANI

Il primo e principale obiettivo, come si è detto, è quello di tutelare l'ambiente naturale in tutte le sue componenti.Fornire un’area dove poter studiare, osservare, e renderlo punto di partenza per escursioni.Tra le numerose attività possibili che si possono dedicare una delle più importanti è  il possibile coinvolgimento delle scuole, di ogni ordine e grado, dove, oltre alla visita e allo studio sul campo, si possono svolgere incontri informativi, con proiezioni di film, audiovisivi e con lezioni teoriche, condotte da docenti.L’Area si presta anche per organizzare settimane verdi e campi scuola estivi non solo dedicati alle scolaresche ma anche per singoli gruppi di giovani, o Associazioni Scout o di volontariato. Diffondere materiale illustrativo e didattico, rendere accessibile e usufruibile l’area per la visita a persone diversamente abili, migliorando la qualità della vita attraverso un rapporto diretto con la natura. Infine il Centro può fornire un punto di partenza ed un approdo per escursioni in canoa, lungo i vari percorsi che la Laguna Nord offre. Insomma, “un’ area protetta come progetto di sviluppo locale” e un luogo per lo studio e la diffusione di una cultura ambientale.

LA NATURA FA SCUOLA

La natura è la migliore delle scuole, perché offre opportunità illimitate a chi, educatore o insegnante, voglia affrontare il rapporto educativo.  E’ un ottimo campo di indagine, di ricerca, di esperienze, ambito dove poter esercitare e potenziare la sensorialità,  la percezione, l’operatività; può diventare luogo di relazioni, luogo motivante, luogo di curiosità, di autonomia, di dialogo interiore con il proprio io. LA NATURA E’ LA MIGLIORE  DELLE SCUOLE di dialogo con l’altro;  si propone come spazio di  suggestioni  poetiche, di sentimenti, stimolatore di emozioni. La Natura è stata spesso stimolatrice di pensieri e riflessioni filosofiche, psicologiche e pedagogiche. L’ispirazione proviene dalla Natura, che attrae, suggerisce, insegna. La percezione della Natura o la sua osservazione o la sua interpretazione hanno portato all’elaborazione di teorie che furono e sono fondamentali per  il cambiamento e l’innovazione in campo educativo, psicologico  e comunicativo.

A tale scopo, le Associazione Verdelitorale, Gaia onlus, Un Mondo di Gente hanno  posto al centro della propria attività di intervento sul territorio i temi dell’educazione ambientale e sociale. Fare educazione ambientale significa concepire l’ambiente come uno spazio condiviso e per questo è fondamentale avviare articolati processi di conoscenza e consapevolezza tra i bambini e ragazzi, ma anche tra gli adulti, instaurando significative relazioni tra esperti e chi chiede di sapere. E’ infatti la conoscenza che può portare le persone alla condivisione e quindi a farsi carico dell’attuazione di forme di sviluppo ecologicamente e socialmente  sostenibili. 

Il Centro vuole sorgere anche per creare e collegarsi alla rete di Laboratori Territoriali di Educazione Ambientale e Centri di Esperienza  Provinciali e Regionali che all’interno della provincia possano condividere strumenti ed impegno nella dimensione didattica e formativa in un territorio dotato di una straordinaria valenza ambientale. La collaborazione con le più grosse associazioni ambientaliste nazionali e con tutte le realtà associative locali e venete, da quelle culturali allo scoutismo, possono creare quelle sinergie positive per migliorare un’offerta di proposte a carattere ambientale che solo il nostro territorio può dare.

L'idea e la sfida del Progetto Oasi, vede il recupero dello stabile ad uso dell'intera comunità sociale, recupero che le associazioni coinvolte non richiedono l'acquisto dello stabile ma l'uso con un simbolico affitto, rendendosi responsabili della rimessa in uso e gestione dello stabile, senza alcun costo a carico della proprietà e della collettività, ricercando i finanziamenti attraverso azioni di finanziamenti popolari e volontari, nonché a Enti, Fondazioni e Sponsor, utilizzando l'uso del 5 per mille, e altre attività di autofinanziamento.

Infine crediamo che l’uso di una struttura pubblica, lasciata per decenni al degrado e al più completo abbandono, debba esser messo  a disposizione di tutta la cittadinanza civile, svolgendo cosi in maniera etica un servizio educativo e ambientale che ricade in maniera positiva per tutto il litorale di Cavallino  fino alla vicina Jesolo.

   

SABATO 16 GENNAIO 2010 ORE 10.00

PRESSO LA SALA AIRONE

VIA CONCORDIA 27 A CA' SAVIO

CAVALLINO-TREPORTI - VENEZIA

 

intervengono:

Erminio Vanin: sindaco di Cavallino-Treporti

 Marco Favaro: redattore del Progetto Oasi

Walter Mescalchin: Associazione LIBERA

Enrico Trevisiol: Banca Etica

don Enrico Torta: Associazione Gaia

Giovanni Quagliati: responsabile Basi scout AGESCI

 

moderatore

Riccardo Bottazzo: giornalista del quotidiano Terra e della Rivista Carta

 


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Ultimo aggiornamento: 17-01-10