VERITAS NOTIZIE
Raccolta differenziata in crescita
I dati relativi al 2008 segnalano un generale aumento della percentuale di materiali da riutilizzare o trasformare
Cresce la percentuale di raccolta differenziata nei Comuni dove Veritas gestisce il servizio di igiene ambientale.
Il 2008 è stato infatti un anno particolarmente positivo per quanto riguarda la quantità di materiali raccolti separatamente e successivamente riciclati o trasformati. Il dato migliore lo fanno registrare i Comuni di Pianiga
e Salzano, che hanno raggiunto il 70% di raccolta differenziata. Questo significa che, ogni 100 grammi di rifiuti, 70 sono composti da materiali che possono essere riutilizzati o trasformati in nuovi prodotti. Quello che rimane e che non può essere riciclato, diventa CDR (combustibile derivato dai rifiuti), quindi torna ai cittadini sotto forma di energia. E’ importante tenere presente che dalla percentuale di differenziata sono esclusi i rifiuti raccolti con il servizio di spazzamento delle strade e che i dati sono stati arrotondati.
Buono il risultato dell’Unità territoriale che fa capo a Venezia: l’unico che non ha fatto registrare una crescita della differenziata è il Comune di Cavallino-Treporti, un territorio molto turistico, popolato quindi da persone con abitudini molto diverse dalle nostre. Notevole il balzo in avanti del Comune di Venezia (il più grande tra quelli serviti da Veritas), passato dal 30% del 2007 al 35% del 2008. La crescita è generata dai buoni risultati delle tre grandi zone in cui è diviso il Comune: Mestre e terraferma (dal 40% al 45%), Venezia e isole (dal 13% al 20%), Lido e Pellestrina (dal 18% al 24%).
Anche i Comuni più piccoli hanno buone percentuali: Meolo ha confermato il 52%, mentre da ottobre a Marcon e Quarto d’Altino i rifiuti sono raccolti porta a porta, quindi la percentuale di differenziata, che già superava il 45%, ha subìto una decisa impennata. In crescita anche Chioggia (dal 41% al 47%) e tutti i Comuni dell’area del Miranese-Riviera del Brenta. Oltre all’exploit di Pianiga e Salzano, Mira è passata dal 40% al 43%, Mirano dal 37% al 43%, Noale dal 45% al 52%, Santa Maria di Sala dal 39% al 43%, Scorzè dal 48% al 54%, Spinea dal 45% al 50%, Stra dal 63% al 68%, Vigonovo dal 53% al 57%, Campagna Lupia dal 61% al 67%, Campolongo
Maggiore dal 60% al 64%, Camponogara dal 59% al 61%, Dolo dal 48% al 53%, Fiesso d’Artico dal 59% al 64%,
Fossò dal 61% al 65% e Martellago dal 51% al 57%.
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