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Fabiocchi
NEWS 15 Giugno 2001
-Mar Caspio: Raggiunto accordo per la protezione
dello storione
-UE: La Commissione propone vantaggi commerciali per
le nazioni piu' "verdi"
-WWF: Multa milionaria negli USA
per un commerciante illegale di specie rare
-OGM: Secondo uno studio, l'uso di pesticidi e' sceso
nelle piantagioni GM
-WWF: Il 19 sara' firmato accordo
per la protezione degli albatros
-Canada: Il Quebec impone limiti per la produzione di
maiali
Traduzione
di Fabio Quattrocchi maito: FABIOCCHI@Genie.it
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Mar Caspio: Raggiunto accordo
per la protezione dello storione
14 Giugno 2001 - Le quattro ex repubbliche sovietiche del Mar Caspio (Russia,
Azerbaijan, Kazakistan e Turkmenistan) hanno raggiunto un accordo per
ridurre la pesca eccessiva dello storione, il pesce che produce il caviale.
L'accordo prevede la realizzazione di una ricerca scientifica per determinare
il numero degli esemplari attualmente esistenti, e stabilire in tal modo
le quote di pesca sostenibili (cioe' che non ne minaccino l'esistenza).
Inoltre i quattro paesi si impegneranno a combattere la pesca illegale
e a coordinare il commercio legale. Le popolazioni di storione sono fortemente
diminuite soprattutto a causa della mancanza di controlli dopo la caduta
dell'Unione Sovietica. Secondo il WWF, negli anni '70 le tonnellate di
storione legalmente catturate erano 22,000 mentre negli anni '90 sono
cadute a 1,100! A determinarne il declino sono stati la riduzione della
portata dei fiumi, la scomparsa dei luogi di riproduzione, la pesca illegale,
il crimine organizzato e il commercio illegale. Le misure prese dai quattro
paesi saranno esaminate dalla CITES (Convention on International Trade
in Endangered Species) che dovra' decidere se sono sufficienti alla salvaguardia
dello storione. In caso contrario, la CITES potra' vietare l'esportazione
di caviale.
Fonte: Associated Press;
UE: La Commissione propone
vantaggi commerciali per le nazioni piu' "verdi"
14 Giugno 2001 - Nell'ambito della revisione del sistema comunitario di
preferenze tariffarie (GSP) la Commissione Europea ha proposto di diminuire
i dazi doganali alle merci provenienti da paesi che rispettano certi standard
di protezione ambientale. Ad esempio, i paesi che gestiscono le foreste
pluviali in maniera sostenibile riceveranno tagli tariffari maggiori rispetto
ad altri. Se tale proposta sara' approvata dai 15 e dal Parlamento Europeo,
mettera' per la prima volta lo sviluppo sostenibile al centro della politica
commerciale europea.
Fonte: ENS
WWF: Multa milionaria negli USA per un commerciante
illegale di specie rare
14 Giugno 2001 - La corte federale di San Francisco ha condannato Keng
Liang "Anson" Wong a pagare una multa di 60,000 Dollari (oltre
130 mln di Lire) e a scontare 6 anni di prigione per aver commerciato
specie animali minacciate. Questa sentenza, sostiene il WWF, indica che
il commercio illegale di animali sara' punito severamente. Wong commerciava
due specie di rettili in particolare: il drago di Komodo, la lucertola
piu' grande del mondo, e una tartaruga del Madagascar, la piu' rara del
pianeta. Tra il 1996 e il 1998 Wong ha importato illegalmente negli USA
ben 300 rettili protetti, e ha guadagnato piu' di 500,000 Dollari (oltre
1 miliardo di Lire). E' stato arrestato in Messico e poi estradato negli
USA. Secondo un'indagine condotta dal WWF, il drago di Komodo costa 35,000
dollari, mentre la specie di tartaruga del Madagascar ha il prezzo di
20,000 Dollari. Le altre specie coinvolte negli affari di Wong costano
dai 10 ai 10,000 Dolari al pezzo. Il commercio di animali rari e' controlato
dala CITES (Convenzione sul Commercio Internazionale di Specie Minacciate).
Fonte: WWF/TRAFFIC;
OGM: Secondo uno studio, l'uso di pesticidi e'
sceso nelle piantagioni GM
14 Giugno 2001 - Secondo un team di ricercatori olandesi, nelle piantagioni
statunitensi di soia GM resistente agli erbicidi (RoundUp Ready), gli
agricoltori hanno ridotto l'utilizzo di erbicidi del 10%, una percentuale
ben inferiore rispetto al 30% inizialmente promesso dalla Monsanto. Sebbene
il glifosato ha un impatto ambientale minore rispetto agli altri erbicidi,
esso puo' contaminare le acque e avere effetti negativi sugli organismi
acquatici. Il rapporto conclude che l'aumento della quantita' di raccolto
(rispetto alle piantagioni di soia convenzionale) e' poco rilevante e
che e' ancora presto per analizzare gli impatti sulla biodiversita' e
gli altri effetti a lungo termine. Lo studio e' stato condotto dal Centro
Olandese dell'Agricoltura e da ricercatori indipendenti. Il team comprendeva
rappresentati del Ministero dell'Ambiente olandese e di Greenpeace, che
pero' si e' distanziata dai risultati sostenendo che alcuni erano imperfetti.
Il co-autore del rapporto sostiene che non ci sono guadagni rilevanti
per gli agricoltori di soia GM. Attualmente la soia GM copre il 63% delle
piantagioni statunitensi.
Fonte: REUTERS
WWF: Il 19 sara' firmato accordo per
la protezione degli albatros
15 Giungo 2001 - Il prossimo 19 Giugno le nazioni degli oceani meridionali
si riuniranno per firmare un accordo sulla protezione degli albatros,
gli uccelli con l'apertura alare piu' lunga tra tutte le specie ornitologiche.
L'accordo mira a raggiungere e a mantenere un buono status di conservazione
dell'albatros. Il WWF chiede che l'accordo non rimanga nella carta, ma
sia attuato efficacemente. Per appoggiare questa richiesta e' possibile
firmare una petizione a questo indirizzo http://www.passport.panda.org/nonactive/takeact2.cfm?ActionID=2061
. La pesca e' la minaccia principale per questo uccello che rimane impigliato
nelle reti dei pescherecci, ma al suo declino concorrono anche l'inquinamento
marino dovuto all'uso di pesticidi e allo scarico di rifiuti industriali,
la scomparsa degli habitat, l'estrazione di minerali e petrolio, e la
costruzione di strutture turistiche o risidenziali lungo le coste. La
patria degli Albatros e' la Nuova Zelanda dove nidificano 13 delle 24
specie esistenti.
Fonte: WWF Int; fabiocchi@genie.it
Canada: Il Quebec impone limiti per la produzione
di maiali
15 Giugno 2001 - La provincia canadese del Quebec, uno dei maggiori produttori
mondiali di carne suina, limitera' la produzione di maiali per proteggere
l'ambiente. Il provvedimento vieta l'aumento di produzione di tale carne
in 165 aree rurali del Quebec. Gli incrementi di produzione saranno permessi
solo in alcune aree, ma sotto stretti controlli ambientali. Negli anni
passati le popolazioni locali si erano lamentate per il cattivo odore
e per l'inquinamento dei fiumi causati dagli allevamenti e dal letame
prodotto da questi.
Fonte: REUTERS
| gruppo
consiglio regionale verdi-toscana democratica |
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